Cosa fare per migliorare la vendita dell’usato

Con questo articolo vi forniamo una panoramica aggiornata sulle dinamiche più rilevanti del mercato dell’usato auto in Italia nel 2025, così da orientarvi sulle vostre strategie commerciali con dati e insight operativi.

Crescita moderata ma costante

  • A giugno 2025 il mercato dell’usato ha registrato un +3,9% nei passaggi di proprietà totali rispetto a giugno 2024.
  • Le auto usate (escluse le minivolture) segnano un aumento più contenuto: +1,7% su base annua.
  • Nel primo semestre 2025, ogni 100 auto nuove vendute corrispondono a 192 auto usate cedute.

Oscillazioni mensili: il caso di maggio

  • A maggio 2025 si è osservato un calo del mercato usato totale del -3,8%, con un -5% per le auto.
  • Ciò evidenzia un grado di volatilità che non può essere ignorato nelle previsioni trimestrali.

Alimentazioni: emergono le ibride, elettrico ancora marginale

  • Le auto ibride a benzina nel mercato dell’usato raggiungono una quota intorno all’8,9-9,6%, con tassi di crescita importanti (es. +39,3% ad aprile, +26,7% a giugno).
  • Le auto elettriche restano marginali, con circa l’1,0-1,1% del mercato, sebbene con incrementi percentuali notevoli (es. +50,5%, +25%)
  • Tra i “minipassaggi” (auto che entrano nuovamente nei canali del venditore/concessionario), le ibride stanno guadagnando spazio contro il GPL, mentre il diesel mostra segni di contrazione relativa.

Radiazioni, tasso di sostituzione e circolante

  • Le radiazioni auto sono in calo: a giugno -8,8% su base annua.
  • Il tasso unitario di sostituzione (auto radiate / nuove) è stato pari a 0,67 a giugno.
  • Il parco circolante si invecchia: l’Annuario ACI segnala un’età media delle auto intorno ai 13 anni.

Segmenti “economici” e auto storiche

  • Notevole domanda anche per modelli con oltre 14 anni, soprattutto con omologazioni Euro 3 e 4.
  • Auto molto economiche (fascia entry, alto chilometraggio) continuano a occupare una fetta importante del mercato, attirando acquirenti con vincoli budgetari.

Implicazioni strategiche

  • Incrementare l’offerta di vetture ibride usate, con trasparenza su stato batteria, uso, autonomia residua.
  • Potenziare servizi di certificazione, garanzia, ispezione; questi elementi diventano fattori differenzianti.
  • Monitorare attentamente gli andamenti mensili e stagionali, per gestire rischio di variazione negativa nei mesi più deboli.
  • Ottimizzare la valorizzazione del parco usato “anziano” con ripristini, storie documentate, particolari package per acquirenti attenti al prezzo.
  • Prevedere scenari di svalutazione per il diesel più datato, in funzione di restrizioni locali o regolamentazioni ambientali future.